Tag Archive | uova

°° Dalle uova nasce solo sofferenza °°

Tanto tempo fa, quando l’uomo non era ancora padrone di tutte le terre che esistono sul nostro pianeta, esistevano galli e galline capaci di volare.
Purtroppo, la loro caratteristica primaria da volatili, è scomparsa nel loro dna molto presto a causa delle persone che hanno imposto su questi animali la sedentarietà.
Per natura, galli e galline hanno una gerarchia: c’è un maschio dominante (il gallo) che possiede un harem di femmine, il cui numero può variare a seconda del “carisma” del maschio. Il gallo, oltre a organizzare e scegliere il territorio dove razzolare e cercare cibo , è colui che decide quando e chi delle sue femmine deve aspettare dei pulcini. Nessuno quasi ne è a conoscenza, ma… il gallo può accoppiarsi con più galline decidendo a di sua volontà chi fecondare e chi no! Caratteristica che non tutti gli animali hanno.
In natura, la femmina in “calore” scelta per avere pulcini, una volta incinta, si distacca dalle altre femmine fino a quando le uova non si schiudono. Dopo il concepimento la femmina cerca un luogo sicuro dove stare. Alla sua alimentazione aggiunge piccoli sassi, ingerendoli, che serviranno come minerali per rafforzare sia il guscio delle uova che il pulcino racchiuso in esso.Durante la cova, la gallina non si allontana quasi mai dai propri piccoli che crescono dentro il guscio protettivo dell’uovo.
L’istinto materno, spinge la chioccia ad essere aggressiva nei confronti di chi si azzarda ad avvicinarsi alle sue uova. Il tipico atteggiamento difensivo è quello di aumentare il volume delle proprie penne quasi fino a raddoppiare la grandezza del corpo! La gallina cova le uova per circa 3 settimane. Quando il corpo dei piccoli è già formato, con il becco dall’interno rompono il guscio. Una volta usciti completamente fuori, i piccoli si asciugano le piumette umide e iniziano a muovere i primi passi, sempre vicini a mamma chioccia!

I pulcini imparano a cercare e a selezionare il cibo grazie all’insegnamento della loro mamma che non li lascia mai.
Le femmine sono molto protettive, e proprio dal loro comportamento si ricava l’aggettivo “mamma chioccia” poi attribuito a madri umane molto apprensive.
Una volta cresciuti i pulcini, il colore delle loro piume cambierà in base al loro sesso, e diventeranno giovani galli e galline che potranno vivere circa 11 anni.
Non mancheranno gli episodi di prese di potere da parte dei nuovi nei confronti degli anziani… ma questo, fa parte della natura!

Tanto tempo fa esisteva tutto questo. Ma adesso, non c’è più. Non esistono più campi liberi dove razzolare serenamente. Non esistono più chiocce tranquille con i loro piccoli al seguito. Al posto dei predatori abituali, c’è adesso l’uomo. Quest’ultimo, dopo aver schiavizzato galli e galline rinchiudendoli in un primo momento in un recinto, li ha in secondo luogo intrappolati in piccolissime gabbie. Maschi lontani dalle femmine.  Da tranquilli animali li ha tramutati in macchine per produrre uova.
Ed è questo che adesso fanno le creature di cui abbiamo parlato sopra: solo uova.

E’ orrendo pensare che le persone siano così superficiali e materialiste.
Eppure, la maggioranza della popolazione umana lo è.
L’inalienabile diritto alla vita di ciascun essere vivente, galline incluse, ha dovuto chinare la testa davanti alla necessità di alimentarsi ( in modo scorretto).

Milioni di galline , ogni giorno, sono vittime di abusi umani. Rinchiuse in gabbie (definite “batteria”) grandi circa 20 cm, non possono muoversi nè aprire le ali. Vivono in capannoni dalla luce artificiale accesa GIORNO E NOTTE. Non possono relazionarsi agli altri. Devono solo mangiare e produrre uova destinate al settore alimentare. Straziate dallo stress, molte di loro hanno preferito suicidarsi beccandosi dritte al cuore. Per evitare tutto questo, gli allevatori hanno optato per il taglio del becco ovviamente SENZA ANESTESIA.
Le uova finiscono confezionate e vendute. Le galline sfruttate e ormai esauste, dopo pochi mesi vengono macellate. Per “crearne” altre nuove, vengono fatte schiudere centinaia di uova dopo qualche settimana in incubatrice. I pulcini femmina finiscono dritti in gabbia dove prendono il posto delle galline macellate. I maschi, inutili ai fini di produzione di uova, vengono triturati vivi oppure lasciati morire asfissiati in sacchi della spazzatura. Come se una vita fosse uno scarto, materia inanimata da gettare.<<

Questo scempio avviene ogni santo giorno con il consenso di tutti in tantissime aziende.

Guardate cosa avviene in un allevamento di galline… tipo quello dell’azienda “BRUZZESE” di Olgiate Olona (Varese).

UOVA BRUZZESE – Una storia di ordinaria sofferenza  |  Laverabestia.org – Animal Video Community

Chiunque mangia le uova commissiona la tortura e l’uccisione di questi poveri animali.
Non c’è nessun motivo logico per continuare a mangiare le uova, dannosissime per la salute, o peggio ancora gli esseri che le fanno: le galline.

Abbandonate l’alimentazione crudele che vi hanno imposto sin da piccoli e avvicinatevi alla dieta vegana. E’ l’unico modo per non contribuire più alla mattanza di esseri innocenti. E’ l’unico modo per mantenere sano il nostro corpo. E’ l’unico modo per essere UMANI DAVVERO!

°° NewsLetter LAV: Libertà per 560 mila galline grazie a Coop °°

LEGA ANTIVIVISEZIONE

Libertà per 560 mila galline ogni anno

 

560.000 vite libere. Da sofferenze, malattia, stress. Condizioni a cui sono costrette le galline ovaiole in gabbia. Da oggi e per sempre 560.000 galline ogni anno usciranno dalle gabbie. Da oggi e per sempre, la COOP ha detto NO alle uova da allevamento in gabbia: bandite da tutti i punti vendita.

Un importante passo avanti, frutto di un impegno costante. Abbiamo rappresentato le istanze delle migliaia di cittadini che hanno firmato la nostra petizione. Abbiamo chiesto, dialogato e ottenuto. Una delle più grandi catene della grande distribuzione ci ha dato ascolto.

Un grande risultato. Solo il primo di una lunga serie, crediamo: altri supermercati dovranno seguire l’esempio di COOP e accogliere le nostre richieste, in nome dei diritti degli animali. La nostra battaglia, quindi, continua. Se non l’hai ancora fatto, firma le nostre cartoline rivolte a Comuni e supermercati.

Ancora una volta la nostra determinazione, il supporto di tutti quelli che aspirano ad un mondo più giusto per gli animali hanno vinto.

Grazie a chi è al nostro fianco!

Scopri cosa c’è dietro un uovo su gallinelibere.

Fai una scelta davvero consapevole e rispettosa degli animali. Per saperne di più: cambiamenu.it.

°° COOP abolisce nei supermercati uova da allevamento in gabbia °°

http://www.sanremobuonenotizie.it/images/stories/ambiente/galline_batterie77.jpg

Ho notato con mio stupore che Coop ha mantenuto la promessa: stop alle uova provenienti da galline allevate in batteria (gabbia). Se prima in questi supermercati era possibile trovare uova di ogni tipo, da quelle biologiche a quelle di categoria A (da batteria appunto) adesso è possibile scegliere solo quelle biologiche o quelle da allevamento a terra. Le galline da allevamento a terra, non è detto però che vedano la luce del sole e il verde del prato dove razzolare. Di solito la dicitura “a terra” indica il luogo dove esse stanno. Le galline appunto sono collocate in capannoni illuminati, con cibo adatto, trespoli e luoghi per covare le uova. Non saranno libere di uscire all’aperto, ma almeno non vivono in una gabbia da 24 centimetri costrette a rimanere immobili senza poter aprire le ali o fare ogni più naturale gesto.

Vi consiglio comunque di preferire sempre le uova biologiche, o meglio ancora, di abolirle dal vostro stile alimentare (a meno che non abbiate una gallina come animale d’affezione che vi regala le sue uova ^^, poichè nell’allevamento di galline ovaiole, i maschi vengono spesso triturati vivi!)

°° La Sofferenza alla quale, forse, non hai mai fatto caso °°

Dietro le cose più banali che usi quotidianamente, si può nascondere una enorme sofferenza sugli animali.
Spesso non ce ne rendiamo conto perchè il clima di omertà in cui viviamo ci impedisce di venirne a conoscenza.
Sta a noi indagare sulla storia del prodotto che usiamo, dell’alimento che mangiamo.. per scoprire se è il frutto di dolore animale o no.
I prodotti incriminati sono soprattutto quelli che, a detta di qualcuno che adora fare il lavaggio dell’altrui cervello, sono naturali e “fanno bene alla salute”.

Iniziamo.

Il LATTE

http://www.guadagnorisparmiando.com/wp-content/uploads/2009/01/latte.jpg
Da sempre visto come bevanda indispensabile per una corretta crescita e sviluppo sia per i bambini che per gli adulti
il latte viene inteso come secrezione mammaria “spontanea” delle mucche. Se chiedete a un bambino che ha ricevuto una scarsa educazione al riguardo
“cosa fa la mucca”, egli sicuramente risponderà “la mucca fa MUU/ la mucca fa IL LATTE”.
Risposta che denota l’enorme stereotipazione che ha ricevuto questo animale. Dire che la mucca fa il latte è come dire che la donna fa il latte.
La mucca, da madre, ha il latte quando aspetta il suo cucciolo. Dato che il vitellino può continuare a bere il latte della madre ache fino al terzo anno di età
l’essere umano non ha perso l’occasione di poter sfruttare. Infatti nessun cucciolo passa tre anni di vita con la propria mamma, in quanto viene da lei tolto e ucciso. Intanto, la mucca che ha sempre il latte, viene munta meccanicamente in piedi, per incessanti ore, provocandole stress.
Quindi, non solo viene privata dell’amore di suo figlio, ma dovrà vivere anni in piedi in un capanno con macchinari che le succhiano il latte.
Dopo anni di sfruttamento, il suo corpo intorpidito, viene spedito al macello, per essere trasformato in un simpaticissimo cibo, il Wustel.

http://www.iosonoimmortale.it/files/servizi/ogm/mucca_sosp.jpg

Le madri umane che con amore comprano il latte di altre madri, dovrebbero riflettere su questa cosa.
Dove va a finire la solidarietà femminile?
Un’alternativa a tutta questa sofferenza c’è, ed è anche migliore!

http://sbarellababyanimals.files.wordpress.com/2010/09/foto_prodotti_chiccolat.jpg?w=170 http://www.lazonavendita.it/images/latte_soia_big.jpghttp://www.bollabio.com/images/products/13123.jpg
Le alternative al latte di mucca sono : il latte di riso, il latte di soya & il latte di mandorle.
Questi tipi di latte sono di origine vegetale, biologici e soprattutto ad alta digeribilità.Provare per credere.
Nessun essere animale viene sfruttato per produrli. Inoltre, il loro sapore è nattamente migliore! Ora tocca a te decidere…


LE UOVA & LA MAIONESE
http://tuttigiuperterra.files.wordpress.com/2010/03/uova.jpg?w=658 http://sbarellababyanimals.files.wordpress.com/2010/09/maionese.jpg?w=170
Dietro una scatola di cartone riciclato contenente sei uova c’è la tragica esistenza delle galline.
Molti di voi al supermercato sceglieranno la confezione che costa meno. Avete mai pensato a cosa comporta il vostro risparmio?
Certo, risparmiate centesimi di euro, ma non risparmiate la vita a milioni di galline che, ogni giorno, producono le uova PER VOI.
Dietro una confezione di maionese fatta con uova, si nasconde la stessa sofferenza.

http://www.masternewmedia.org/images/chickens_by_astrass.jpg
Ammassate in gabbie larghe 25 centimentri, le galline sono costrette a “vivere” una vita poco dignitosa in capannoni costantemente illuminati da luce artificiale
(perchè le galline fanno le uova di giorno) , indotte a deporre tutto il tempo. Non possono aprire le ali, non possono razzolare, fare bagni di polvere.
Non possono CAMMINARE  e svolgere le più quotidiane azioni che una gallina libera fa.
Vengono trattate come oggetti che producono, e che devono continuare a produrre.
Molte di loro pur di non vivere in condizioni di tale sofferenza con il becco si feriscono al cuore (quasi un suicidio!).
Per evitare tutto questo, gli allevatori tagliano la punta del becco, con ulteriore sofferenza della gallina.
Quando una gallina muore, viene rimpiazzata subito da un’altra. Vengono fatte nascere pulcini nell’incubatrice, poichè le galline non hanno tempo di covare.
I pulcini maschi, che sarebbero da grandi IMPRODUTTIVI, vengono TRITURATI VIVI!
Anche in questi casi, l’alternativa migliore a uova e maionese c’è.

http://www.riviera24.it/userdata/immagini/foto/510/2010/02/gallina_268730.jpg http://shop.ivegan.it/images/36032%20-%20Plamil%20Mayonnaise%20315g.jpg
In alternativa alle Uova da allevamento in gabbia potete scegliere quelle da allevamento BIOLOGICO che prevede un’ampio spazio al verde per le galline, trespoli per deporre le uova, terra per fare bagni di polvere.Le galline sono molto più rilassate.E ciò che mangiano è di origine biologica.
Oppure, se volete farla breve, eliminate completamente le uova dalla vostra dieta.Ricche di colesterolo, le uova non sono semplici da digerire.
L’uomo può vivere benissimo senza alimetarsi di esse (si guardi all’alimentazione Vegana).
Qui sotto, la Legenda che potrà esservi utile nella scelta delle uova.

Per chi invece (come me!) adora il gusto della maionese, ma non ciò che viene imposto alle galline, esiste la maionese VEGAN ormai reperibile in quasi tutte le erboristerie.Mantiene il gusto della classica differenza, ma non ha alcun ingrediente animale all’interno!Assolutamente squisita, provatela!


I PRODOTTI PER IL CORPO.. E PER LA CASA

http://www.pourfemme.it/img/enpa.jpg
Quante volte abbiamo sentito dire “..Perchè voi valete?”.
Tutte le pubblicità dei prodotti per il corpo, per l’igiene intima, per i capelli ecc puntano a mettere in risalto l’importanza della persona che usa tali prodotti.
Niente in contrario a prendersi cura di se stessi!
Ma.. se i prodotti che usiamo fossero la causa della SFIGURAZIONE e addirittura della morte di tanti animali?
Sicuramente questo le star che sponsorizzano queste marche Killer non lo dicono..
Sta a noi capire quale marca dobbiamo scegliere, che sia buona IN TUTTI I SENSI.

http://www.auto-ticino.net/ecologia/img/vivisezione_art.jpg http://www.ecologiae.com/wp-content/uploads/2008/10/test-sugli-animali-coniglio-foto.jpg
Milioni di animali (coniglietti,cavie,gatti,beagles,ratti..) ogni giorno vengono utilizzati per test clinici.
Sfigurati da creme,rossetti.. Asfissiati da gas,profumi.. Bruciati da centinaia di prodotti..
Tutto questo avviene per provare che il prodotto non è dannoso per l’uomo. Se ci pensate bene però, ogni essere vivente è diverso dall’altro.
Ciò che è innocuo per un ratto, può essere letale per l’uomo. La sperimentazione su animali dunque è inutile.. è pura sevizia gratuita.
Esistono test alternativi che non coinvolgono la vita di animali innocenti.
Boicotta i prodotti che sull’etichetta riportano la scritta “testato dermatologicamente/clinicamente” e scegli quelli con la dicitura “non testato su animali”.
Solo noi consumatori, decidendo ciò che è giusto comprare, possiamo indirizzare il commercio sulla retta via.
Lo stato non fa niente contro la vivisezione (basti guardare che l’Italia ha aderito alla nuova legge Europea che prevede il vivisezionamento di CANI & GATTI randagi) .. e allora rimbocchiamoci le maniche noi! Riduciamo le ditte killer alla fame. Costringiamoli a dover cambiare metodi!
I prodotti non testati su animali hanno sull’etichetta IL SIMBOLO DEL CONIGLIETTO!

http://www.montagnejeunesse.com/images/green_goddess/logo_choose_cruelty_free.jpghttp://www.unimondo.org/var/unimondo/storage/images/notizie/italia-coop-solo-cosmetici-non-testati-sugli-animali/312245-1-ita-IT/Italia-Coop-solo-cosmetici-non-testati-sugli-animali1_medium.jpg

Le marche Cruelty Free!
http://a183.ac-images.myspacecdn.com/images01/92/l_0aafe15eb5c049bd89f53754c257e6ee.jpg


VESTITI & ACCESSORI

http://www.leiweb.it/moda/news-moda/2009/gallery/img/Borse_colore_cuoio.jpg http://www.blogmamma.it/wp-content/gallery/moda-bambini-i-piumini-moncler/piumino_gisele.jpg
Assolutamente da boicottare sono gli abiti con bordatura in pelliccia e gli accessori in pelle e cuoio.
Il Cuoio è derivato dalla pelle degli animali, e per la sua produzione il livello di inquinamento prodotto è incalcolabile.
Dietro una bordatura vera in pelliccia di un cappotto, per esempio, non immaginate quanta sofferenza c’è.
Animali allevati, lasciati al freddo nelle gabbie in inverno per far si che la loro pelliccia diventi più folta..
Vengono uccisi a bastonate, con scariche elettriche, addirittura scuoiati vivi!
Tutto questo per moda? La moda finisce dove inzia la morte degli altri.

http://farm3.static.flickr.com/2199/2034926790_c601ef0c31.jpg

Scegli l’alternativa migliore che non implichi la mattanza di animali.
Non siamo più ominidi che vivono nelle caverne e devono vestirsi con la pelle degli animali. Siamo nel 21esimo secolo,
l’uomo ha fatto tanti progressi anche nel settore tessile. Sul mercato c’è vasta scelta di capi realizzati con materie prime “buone”.
Caldo Cotone, i materiali sintetici (da non preferire però), la canapa, il lino ecc..

www.lescarpedilinus.it     <– scarpe made in italy vegan & ecologiche.
www.veganhome.it/negozi/abbigliamento/on-line      <– abbigliamento vegan


Sbarellababy_Cuore rosso