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°° Puntata di critiche al veganesimo nel programma Forum °°

Dopo giorni dalla messa in onda della puntata trasmessa su Forum (programma di rete 4) del 14 settembre 2011 sono riuscita in streaming sul sito della Mediaset a vederla. Non capita spesso di sentire in televisione l’argomento della dieta vegan, quantomeno in un programma dove di mezzo ci sono giudici e pubblico.

http://www.video.mediaset.it/video/forum/cause_coniugi/245235/ristorante-vegetariano.html

Chiunque non l’abbia vista, può guardarla cliccando sul link sopra indicato.

Ma veniamo al dunque.

La puntata si apre con l’accusa di un uomo che porta davanti al giudice sua moglie, vegetariana e vegana da tempo, accusandola di essere quasi una malata e chiedendo al legale che le venga impedito di gestire i soldi sul conto in comune che la donna vorrebbe usare per finanziare il suo ristorante vegetariano. Inoltre l’uomo spiega le “fisse” della moglie: ella non vuole mangiare in ristoranti comuni se servono carne, non vuole che si usi lo stesso mestolo per servire le sue pietanze e nello stesso istante pietanze a base di animali. Per evitare problemi la donna si prepara da casa i cibi da consumare in ristoranti con persone che non condividono il suo stesso stile alimentare. Tutto questo, per il marito, è causa di malessere coniugale. Dice addirittura di non poter vivere più come un tempo, quando la donna non gli creava problemi.

Tra il pubblico interviene una donna, “vegana convinta” (già quando definiscono una persona “convinta” subentra la derisione), che supporta la moglie vegetariana spiegando al pubblico in fermento in cosa consiste la dieta vegan, i motivi etici e i benefici fisici che essa apporta. La signora risponde anche a numerose domande tipiche da “carnivoro” incallito che altri del pubblico pongono, inclusa quella di Rita Dalla Chiesa, che chiede come mai uova, formaggi e altri derivati animali non possano essere mangiati e vengano ritenuti frutto di violenza per gli animali. Inoltre, sempre la conduttrice, sottolinea che nonostante ella non mangi carne, senta comunque il bisogno di mangiare prosciutto, bresaola & co.

Dopo aver visto la puntata per intero, una persona animalista e vegetariana come me non può che provare ribrezzo e risentimento.

Chiunque vegan può immaginare cosa abbiano provato le due donne in quella situazione, circondate da persone dall’ignoranza dilagante subito pronte a criticare le scelte sensibilissime degli altri tirando in ballo altri argomenti come le zanzare d’estate!

Ci tengo ad esprimere il mio parere riguardo a tutta la puntata.

Innanzi tutto, a Rita Dalla Chiesa, vorrei dire alcune cose. Potrà anche aver partecipato alla manifestazione contro la vivisezione tenutasi a Roma nel settembre 2010, sarà anche tanto amante degli animali (cani e gatti, poi per lei gli altri non hanno diritti), potrà parlare di maltrattamento nella sua trasmissione quanto vuole, ma che venga a dire “io non mangio carne ma sento il bisogno del prosciutto” proprio fa cadere le palle! Cos’è il prosciutto? Non deriva forse dal corpo dell’animale? Rita parla di necessità fisica di alimenti proteici di derivazione animale, ma si è documentata al riguardo? Temo di no, dato che nemmeno sapeva come viene prodotto il latte e il perchè vengano boicottate le uova!. Cara Rita: Come ti saresti sentita tu, dopo aver partorito tuo figlio, a vederlo portare via lontano mentre tu rimanevi per 10 mesi in un luogo sporco e freddo ad esser munta dal seno giorno e notte? Come ti saresti sentita ad avere le mammelle gonfie e piene di pus dalla stretta dei macchinari che risucchiano il latte? Come ti saresti sentita a vivere così per cinque anni, fino a quando il tuo corpo non avrebbe ceduto, e a vederti vendere ad un macellaio? Cosa avresti provato tu, a differenza della mucca, mentre il tuo corpo viene diviso dai macchinari in decine di pezzi e il tuo cuore batte ancora? Lo vorrei sapere. Come vorrei sapere se ti piacerebbe vivere in una gabbia piccolissima dove non puoi muoverti tranne per fare l’uovo, notte e giorno, senza sosta, fino allo sfinimento che ti porta al suicidio. Cara Rita, ti facevo più sensibile e rispettosa nei confronti del prossimo (pelle,piume,pelo o meno che abbia) ma invece sei solo una finta sensibile.

A Fabrizio vorrei dire che non ci interessa quale parte del corpo di una gallina hai mangiato a pranzo.

Vorrei dire a Marco, che il suo discorso sulle zanzare che vengono uccise d’estate sottolineano la sua ignoranza immensa. Sono i classici esempi che fanno i carnivori che non sanno come controbattere laddove è scontato che hanno torto. Le zanzare femmina ( a differenza dei maschi) devono pungere gli altri animali per nutrirsi del sangue e poter avere la gestazione che li porta a poter partorire le uova nell’acqua. Nessun vegano animalista pensa che sia giusto uccidere animali che pungono per la “fame”. Usare insetticidi non è nemmeno ecologico, ci limitiamo a usare lozioni repellenti affinchè  le zanzare non ci pungano e affinchè non venga messa in pericolo la loro esistenza stessa. Cosa c’è di male nel difendersi senza uccidere nessuno? Quindi, il discorso delle zanzare non porta a nessuna conclusione utile.

Inoltre Vorrei dire al pubblico che siamo nel 2011, e che se non se ne sono accorti l’uomo è dotato di un cervello proprio per pensare ed elaborare informazioni in maniera autonoma. Ci si crede la specie più intelligente delle altre del regno animale e poi si continua a credere alle frottole fatte passare per verità assolute degli altri? Anche Cartesio venne criticato dagli Aristotelici quando spiegò che il mondo non è piatto bensì sferico, quando disse che le stelle sono corpi celesti e non pietre preziose intarsiate nella sfera immobile che sovrasta la terra chiamata cielo.Cartesio spiegò a persone dotate di intelletto che non si può credere a tutto ciò che ci viene detto. Invitò a tutti di smettere di posare lo sguardo sulle letture cartacee e di rivolgere gli occhi al cielo. Perchè affidarsi al parere degli altri quando possiamo scoprire da soli la conoscenza e farla nostra? Questo esempio è valido anche per l’argomento del vegetarianesimo. Smettete di credere alle frottole che vengono raccontate da secoli per vendere carne e iniziate ad osservare la natura! Smettete di nutrire l’anima di ignoranza e il corpo di vittime, ed entrate nella natura che vi ha visto nascere. Scoprirete che non è indispensabile che un coniglietto, un cavallo, un asino,una mucca muoiano per voi. Vi renderete conto che si vive assolutamente bene nutrendoci dei doni della natura condividendoli con gli altri esseri viventi. E tutto sarà diverso. Dovete solo abbandonare i pregiudizi che dall’infanzia vi caratterizzano.

Alle signore vegan che hanno preso parte alla trasmissione va tutto il mio supporto morale. Mi sono immedesimata in voi, le vostre parole sarebbero state anche le mie. Sono vegetariana da ben 9 anni, e quando lo sono diventata ne avevo appena 12. Anch’io sono stata accusata di aver reso impossibile la vita a famigliari e parenti. Anch’io ho ricevuto domande poco opportune da parte di ignoranti che si improvvisavano nutrizionisti ed oncologi di fama internazionale. Anch’io mi sono sentita in minoranza, criticata, giudicata male. Messa da parte e lasciata in solitudine perchè “diversa”.Derisa quasi sempre con le solite battutine. Offesa negli ideali in qualsiasi modo si possano offendere. Ma adesso, dopo un decennio circa di esperienze negative da parte delle persone, ho sviluppato una sorta di immunità. Non mi toccano più le loro parole cieche di ignoranza. Non mi urta più la loro precaria sensibilità che si blocca durante i pasti. Non mi interessa del loro giudizio. Io vivo bene così, sapendo che la mia scelta di smettere di mangiare animali è stata la migliore che abbia mai fatto in vita mia. Una scelta che mi ha cambiato la vita, e che può essere d’esempio per chi a sua volta vuole sottrarsi dalla catena di sofferenza che l’uomo impone ai suoi simili diversi nell’aspetto fisico.

Quando vi sentite incompresi, ricordatevi questa frase.

La “normalità” di un azione dipende dal numero di persone che la mettono in pratica.Quando saremo noi la maggioranza, e loro che uccidono la minoranza, potremmo chiedere “Perchè mangi gli animali?”.

Continuate il vostro percorso e non arrendetevi MAI!

°° Chiediamo alla COOP un reparto vegetariano °°

http://www.casacoop.net/renderer?action=render_image&image=/aree_tematiche/area_tematica_6/foto_556/foto.jpgIn qualsiasi supermercato dove andiamo a fare spesa troviamo le stesse categorie di reparto: panetteria, rosticceria, salumeria, pescheria, e ovviamente l’inmancabile macelleria. Peccato che attualmente nessuno abbia pensato a fare un reparto apposito per chi animali non ne mangia, chiamandolo magari “reparto http://www.freshplaza.it/images/2008/0917/NaturalFoods.jpgbio-vegan”. Tutti i carivori sanno dove indirizzarsi col carrello nel loro reparto pieno di animali scuoiati riposti nelle vachette bianche, mentre a “noi” spetta il reparto ortofrutticolo e poi… di cercare tra gli scaffali quello che può essere acquistato!. Una caccia al tesoro, perchè gli alimenti vegan attualmente sono davvero disseminati tra gli scaffali di ogni reparto. Un esempio? Il seitan. Alla Coop si trova vicino i salumi affettati. Volete i dessert di soya? Li trovate vicino le uova. Ecc Ecc. Un vegetariano dunque è costretto a girare tutto il supermercato per trovare gli alimenti, quando si potrebbero radunare in un solo frigo (seitan,tofu,yogurt di soya,latte di riso,bistecche veg ecc) semplificandone la ricerca e l’acquisto. Tra gli italiani ci sono ormai 7milioni di vegetariani e vegani. Un italiano su dieci ha scelto di non mangiare più animali. Come i carnivori hanno diritti, ne vogliamo anche noi.

Se fai parte della categoria dei veg e sei d’accordo con la proposta, invia anche tu una mail affinchè UNICOOP FIRENZE realizzi un reparto su misura per noi. Fare copia/incolla della mail tipo:

  Gentile Unicoop Firenze, Sono un cliente del vostro supermercato e da anni (..specificare..) seguo un’alimentazione vegetariana/vegan. Ringraziandovi per la scelta di cibi vegetariani che si sta ampliando sempre di più (a differenza di altre catene di supermercati) vi invio questa mail per chiedervi di realizzare un reparto su misura per noi. Se esiste quello di pescheria (dove siamo costretti a vedere animali acquatici morti o addirittura alcuni ancora vivi attendendo chi li acquista per ucciderli), quello di macelleria (dove siamo messi di fronte ad animali macellati e smembrati) e quello di rosticceria (dove poveri polli e pulcini girano nel forno infilzati da spilloni) , perchè non è possibile realizzare un reparto vegetariano?Ciò che mi spinge a richiedere questo alla vostra cooperativa e non ad altri supermercati è dato dal fatto che Coop si è sempre distinta sul mercato per le sue scelte etiche: dai primi sacchetti in mater-bi, dalla vendita di bat-box ecc. Noi vegetariani siamo in continuo aumento. Attualmente si parla di sette milioni di individui in italia. Vorremmo più scelta anche noi. Al nord Europa già sono stati aperti dei supermercati vegetariani che hanno riscosso molto successo. In Italia si attende sempre così tanto per le iniziative. Se Coop realizzasse un reparto apposito sono convinto che sarebbe il supermercato scelto da noi tutti.Il vostro slogan è “La Coop sei tu”: ecco, lo siamo anche noi che acquistiamo latte di riso, seitan e alimenti vegetariani. Spero che quest’idea sia presa in considerazione e che venga realizzata in un futuro prossimo. Grazie per l’attenzione. Nome e Cognome.

Mail da inviare all’indirizzo: informa@coopfirenze.it

Oppure da inviare al fax: 055.47801

Intanto a Dortmund il primo supermercato vegetariano: Vegilicius. La mia scelta è del tutto etica – dice Ralf Kalkowski, proprietario, assieme alla moglie Kim, di Vegilicious , supermarket aperto nel centro della città lo scorso 26 febbraio.
Ben 16 i dipendenti che ci lavorano!
Cosa si trova di cibo vegan : 1600 prodotti in negozio – 1800 su internet.
Succedanei del formaggio (Mozzarella Style), salami a base di tofu, glutine di frumento, riso e mandorle; scatole di Currywurst, che sarebbe una specialità berlinese di maiale ma qui di berlinese ha solo la salsa al curry mentre la salsiccia è del tutto vegetale (organica) e contiene zero colesterolo. Trenta alternative al formaggio. Il No Muh Chäs, per dire, è a base di oli e grassi vegetali, amido di patate, farina di riso, burro di noci, lievito e aromi vegetali. Lo Strong Cheddar ha i soliti oli e grassi, un concentrato di semi di soia, fibre di avena, aceto, con aggiunta di estratti di paprika e curcuma. Il tonno vegetale è una salsa arancione che condisce una sostanza molto simile al tonno in scatola spezzettato. Va bene sulla pizza, nel sugo per la pasta, nelle insalate di tonno e – dice l’ etichetta – anche per il risotto: si tratta di soia e spezie.
Le ali di pollo fritte, per esempio, sono un problema per chi segue una dieta. Non le Chicken Wings dei Kalkowski, però, che sono a base di soia e al posto delle ossa hanno barrette di zucchero.
In Germania ci sono circa 600 mila vegani – sostiene Kalkowski – è un nuovo salto nel rispetto della natura. Una volta in movimento, i tedeschi non si fermano: hanno inventato il Bio e ora vanno oltre.
Anche per cani e gatti, Vegilicious ha una sezione. Ossa vegetali, Canigourmet Wuff con tofu e proteine di lupini, specialità a base di alghe per i primi. Crocchette vegetali, Feligourmet Miau, bocconcini arricchiti di vitamine per i gatti. «I sapori di tutti i nostri prodotti sono ottimi – assicura Kalkowski – anche perché alleggeriscono la coscienza».

02/04/2011 – Fonti: Corriere.it (PDF)
Sito del negozio Vegilicious   http://www.vegilicious-shop.de/
Sito del negozio online   http://www.veganwonderland.de/

Facciamolo diventare realtà anche in Italia!

°° Coop amplia i prodotti bio per vegan °°

Tempo fa la sottoscritta aveva avviato una “campagna-protesta pacifica” alla catena di supermercati Coop affinchè sugli scaffali comparissero più alimenti e prodotti indicati per l’alimentazione di noi vegani/vegetariani. Mi sembrava giusto dare anche un briciolo di importanza a noi che siamo 7 milioni in Italia! Grazie al passaparola su facebook, e le tantissime mail inviate, nonostante nessuno ci abbia ufficialmente risposto , Coop ha ampliato prodotti biologici vegan. Per esempio, se al banco frigo tempo fa trovavamo solo Tofu alla piastra e Seitan biologici della marca Natura Nuova (Compagnia Italiana Alimenti Biologici) , adesso possiamo trovare della stessa linea il Cous Cous Vegetariano, il Tofu al Naturale , le Crocchette di Farro,le  Crocchette di Spinaci & i Seitan Burger! La scelta si è quindi leggermente ampliata. E’ già un buon risultato!

http://www.gammabimbi.it/natura_nuova_logo.gifTroverete la linea di prodotti completa di questa marca nel seguente sito: http://www.natura-nuova.com/

http://it-img1.ciao.com/iit/images/products/normal/214/product-3021214.jpgDato che ho provato i prodotti, vi dico la mia opinione al riguardo!

Tofu alla Piastra: Mangiare il tofu “al naturale” è un errore da non commettere.Nonostante sia definito “formaggio di soya”, questo alimento va cucinato nel modo che più ci piace (alla piastra,fritto in padella) e insaporito. Il Tofu non ha un sapore deciso, ma ne assume uno specifico in base a come viene preparato. Io di solito, lo taglio a fettine e lo faccio leggermente soffriggere in una padella con olio d’oliva. Il sapore che acquista assomiglia vagamente a quello delle noci. Buono!

http://www.natura-nuova.com/all/img/upl/thumbnail//s1/Prodotti/SeitanBurger.jpgSeitan: Questo alimento, oltre ad essere buono per il valore proteico, è anche appetitoso. Ed è cucinabile in tutti i modi. Al forno, in padella, alla piastra ecc. Io ho provato a cuocerlo in padella sempre con olio d’oliva. Ma dovreste provarlo tutti al forno con contorno di patate. La prelibatezza è assicurata.

http://www.natura-nuova.com/all/img/upl/thumbnail//s1/Prodotti/CrocchetteSpinaci.jpgCrocchette di Spinaci: Sarà che adoro particolarmente gli spinaci, ma queste crocchette sono buonissime! Tra gli ingredienti presentano soya, farro e altri vegetali, tutti da agricoltura biologica. Le crocchette possono essere fritte in padella, cotte al forno o al microonde. Da provare assolutamente per arricchire la cena.

Ulteriori prodotti Bio & Veg da acquistare tranquillamente nei supermercati!

http://www.carrefour.it/images/15/14/21/17/65/200x200_151421176542_555475.jpgPur non essendo una linea che ha prodotti del genere per la tutela degli animali o per l’alimentazione vegetariana, possiamo prendere in considerazione la marca VALSOIA. Ciò che si prefigge questa marca infatti è il proporre alimenti a basso contenuto di colesterolo e a base di soya. Ma a noi, sta bene così dato che non hanno ingredienti animali. La marca Valsoia è in vendit sia alla Coop, che Conad e altri supermercati. Di questa marca potrete trovare : Yogurt, latte di soya, gelati, olio do soya per condimenti a crudo,hamburger vegetali, cotolette vegetali, pizza. Fare attenzione agli ingredienti! Valsoia non ha prodotti vegan, ma vegetariani, in quanto nelle cotolette (per esempio) vi è l’albume d’uovo.

http://www.misura.it/loghiarticoli/2888.jpgUn’altra marca da prendere in considerazione per acquisti al supermercato e non in erboristeria è MISURA. Questa marca propone alimenti privi di latte e uova (per fini dietetici.. non per gli animali, ma noi lo facciamo per gli animali, quindi cogliamo l’occasione!). Ottimi, per chi non ricerca esclusivamente cibi biologici ma vuole comunque evitare i derivati animali. Si chiama PRIVOLAT la linea abbordabile per l’alimentazione veg, e prevede biscotti , croissants e quant’altro.

http://www.ilmangiarsano.com/ita/images/Germinal_CroAlbicocca.jpgGerminal invece ci delizia con le crostatine completamente vegan alla frutta (frutti di bosco o albicocca!). Da provare per non lasciarle più!

 

 

http://www.oeko-gourmet.de/images/product_images/thumbnail_images/Reismilch.jpgLa marca SCOTTI propone invece alimenti a base di riso. Un vegetale importantissimo per la nostra alimentazione. In tutti i supermercati possiamo trovare il latte di riso chiccolat (buonissimo!), le gallette di riso, il riso biologico ecc. Tutti da provare!

Sia Coop che altri supermercati hanno una linea con il proprio nome dedicata agli alimenti biologici (succhi di frutta,pasta,pane,frutta..). Sugli scaffali i prodotti sono indicati con un apposito cartellino verde. I prezzi sono accessibili per tutti.

 

Anche se non sei vegetariano, potresti prendere in considerazione questi prodotti! E’ sempre un bene provare nuovi alimenti più salutari..

… fare acquisti veg ovunque, è semplice. Bastano piccoli accorgimenti!

 

9 Maggio 2011 UPDATE:

 Coop ha ampliato anche la scelta di dessert vegan! Potrete infatti trovare, oltre ai budini di soya al cacao, anche quelli alla VANIGLIA della marca ALPRO (non solo quelli Valsoia quindi!!) . Sono davvero buonissimi , da mixare anche con cereali e pezzi di frutta per una merenda deliziosa, e il costo non è eccessivo ( 2.30 €uro, confezione da quattro).

Speriamo che Coop continui ad aggiungere prodotti veg e a far riempire il carrello cruelty free ;)

°° sette alimenti VEG-OUT! °°

VEGETARIANI ATTENTI! 7 ALIMENTI COMUNI DOVE SI NASCONDONO GRASSI ANIMALI
 
 
Alessandro Ribaldi
 
Quando una persona decide di diventare vegetariano, scegliendo questo tipo di alimentazione non solo per un discorso nutrizionista ma anche etico, si è consapevoli che non si tratta affatto di eliminare dalla propria dieta solo un hamburger o un ragù di troppo. Essere vegetariani è anche, soprattutto, una filosofia di vita che implica anche eliminare tutti quei prodotti che presuppongono la presenza di parti dell’animale, tra cui anche i grassi.
Ai vegetariani – infatti – anche se non hanno abbracciato la scelta di eliminare totalmente le proteine animali come i vegani (mantenendo quindi nella loro alimentazione derivati del latte e uova) -di certo non farà piacere mangiare a loro insaputa grassi derivanti direttamente dall’uccisione dell’animale ( e per di più saturi).
Quello che non tutti sanno però è che tanti alimenti comuni, apparentemente veg-friendly, in realtà contengono grassi di origine animale. Eccovi di seguito, quindi, 7 "nemici" della dieta vegetariana che mai avreste detto contenere questo tipo di elementi.
Formaggio
Il caglio animale è utilizzato nella produzione di molti tipi di diversi formaggi. Che cosa è il caglio animale? E’ un enzima coagulante estratto dallo stomaco di un vitello appena macellato. Attenzione, questo non vuol dire che dovrete continuare la vostra vita senza formaggio. Semplicemente acquistate formaggi vegetariani, ovvero, quelli che sostituiscono a questa sostanza, microbiche e fungini enzimi. In questo blog è presente, ad esempio, una lista aggiornata di formaggi senza caglio animale.
Pasticcini
Non avreste mai pensato che dietro al tè delle cinque con pasticcini si sarebbe potuto celare qualcosa che avesse a che fare con un maiale? Strano ma vero! Molti dolci sono preparati con lo strutto: grasso estratto proprio da addome o reni dal mammifero animale rosa per eccellenza. Anche in questo caso occhio all’etichetta. E per essere sicuri al cento per cento potreste provare a cucinarveli da voi, magari seguendo la ricetta dei biscotti vegani.
Pane in cassetta
Lo strutto è uno degli ingredienti base anche di vari tipi di pane confezionato, soprattutto quello in cassetta o cosidetto pancarré, quindi attenzione anche ai tramezzini. Ma tanto noi alla fragranza del pane fresco, magari comprato ancora caldo dal panettiere sotto casa, non sappiamo rinunciare vero? O forse sì, per quello fatto direttamente da noi
Chewing-gum
D’ora in poi, ogni volta che sarete in procinto di scartare una gomma da masticare sappiate che alcune marche presenti in commercio hanno tra gli ingredienti: lanolina (derivante dal vello della pecora), acido stearico e glicerina. Tutti costituiti da grassi animali da cui si ricavano tra le altre cose le candele. Se non volete correre il rischio, quindi, di trovarveli sotto i denti, informatevi bene. E magari attendete l’arrivo anche in Italia della Chicza, la gomma da masticare realizzata dalla corteccia degli alberi messicani di Sapodilla che è anche biodegradabile.
Pacchetto di patatine fritte
Questo snack anche non è immune da qualche contaminazione animale. Molte delle marche di patatine, prima di farla finire in busta, bagnano la patatina con il sego. Un grasso di tessuto membranoso presente nei bovini.
Margarina
Optare per la margarina al posto del burro pensando così di non venire a contatto con grassi animali è quanto di più sbagliato perché il sego si nasconde anche qui. Per essere sicuri allora cosa c’è di meglio che un ottimo olio extravergine di oliva biologico?
Caramelle
Che ci crediate o no ma anche alcune tipologie di caramelle sono da bandire dalla dieta di un vegetariano. Contengono, infatti, lo stearico. Un grasso animale derivante anch’esso dal sego.
D’ora in poi, e questo non vale solo per i vegetariani, leggete con attenzione l’etichetta e documentatevi sempre su quello che mangiate. Anche il più innocuo degli alimenti, come abbiamo visto, può regalarvi delle sgraditissime sorprese.

°° i vegetariani più sexy °°

L’associazione inglese PETa ha chiesto a tutti gli utenti del proprio sito di votare il vip
vegetariano più sexy… la vincitrice è stata Leona Lewis !
Stando alle rivelazioni di questi vip, la dieta vegetariana è quella che di più
dona armonia, serenità e bellezza.
Secondo voi.. quale di questi vip vegetariani è il più bello/a????
Sono tutti bellissimi… ma soprattutto belissimi dentro! poichè non contribuiscono all’uccisione
degli animali!
 
Anne Hathaway
Pamela Anderson
Pink
Natalie Portman
Leona Lewis
Natalie Imbruglia
Sophie Monk
 
 
I vip vegetariani!
 
Jim Carrey
Milo Ventimiglia

fotografia  Jared Leto 3

Jared Leto

http://it.wikipedia.org/wiki/Personalit%C3%A0_vegetariane <— personalità Vegetariane!!!