°° Cina: lo scandalo dei portachiavi con animali vivi °°

Non c’è limite all’indecenza.
Non c’è limite alla crudeltà sugli indifesi.
Oggi vi propongo una notizia che mi ha lasciato allibita.
In Cina (dove tutto ciò che si muove può essere mangiato) è ormai spopolata la moda di vendere in strada portachiavi realizzati da un sacchetto di plastica con all’interno ANIMALI VIVI di piccole dimensioni.
Pesci, tartarighine e quant’altro, immersi in liquidi colorati.
Venduti ai passanti per pochi soldi.
La sorte di questi animali è scontata. La morte giunge dopo ore passate chiusi nella plastica senza cibo e ossigeno.
Chiediamo insieme alla Cina, tramite questa petizione, il divieto di vendita di questi portachiavi orrendi.
Gli animali non sono oggetti!

Per firmare la petizione cliccate QUI .

Firmate e fate firmare.
Grazie.

°° Vegan Come Koala : la prima paninoteca vegan in Toscana °°


E’ stato  aperto da poco tempo a Pisa, in via dell’Arancio 21, la prima paninotaca vegan della Toscana.
E io, abitando non molto lontano, non potevo perdere l’occasione per far visita a questo locale.
Così, dopo la manifestazione contro Green Hill alla quale ho partecipato attivamente a Pisa, mi sono diretta con due amiche da Koala per uno spuntino.
Giunti in via dell’Arancio, troviamo un piccolo ingresso con una bacheca eposta all’esterno che elenca le golosità che si possono gustare e i relativi prezzi.
Entro nel locale .
Colori tenui..
Sgabelli in legno. Magliette firmate ChiaraLaScura in esposizione.
Volantini e opuscoli inerenti all’alimentazione vegan poggiati sul ripiano dove si può mangiare.
Una teca con esposti vini e bevande equosolidali.
E…. cibo. Tanto cibo esposto. Vegan, biologico al 100%.
Non sapevo davvero cosa scegliere.
Ero indecisa tra la Crepe alla frutta , il croissant al cioccolato o un bel panino.
Alla fine, ho optato per il panino.
Tra le diverse tipologie con ingredienti diversi ho scelto quello con funghi, affettato & mayonese.
Assolutamente delizioso!
Le mie amiche invece hanno preferito un croissant al cioccolato e le polpettine.
Vi assicuro che i cibi sono ottimi, gustosi.
I prezzi sono abbordabili. Vi ricordo che si tratta di alimenti con ingredienti freschi e biologici, senza traccia di derivati animali.

Non mi resta che consigliarvi questo localino e invitarvi a provare qualche specialità.
Ne rimarrete soddisfatti come è successo a me!



°° 8 Maggio 2012: Manifestazione contro Green Hill – le piazze °°

Manifestazione contro Green Hill - le piazze

 

Per chi ancora non ne fosse a conoscenza, domani è indetta una protesta che si estende in tante piazze italiane.
I cittadini potranno scegliere la piazza più vicina alla propria casa per poter partecipare alla manifestazione contro la VIVISEZIONE.
Chiediamo che gli allevamenti lager di animali destinati ad essere torturati vengano chiusi.
Chiediamo che vengano impiegate tecniche alternative per testare i prodotti ad uso umano, senza l’impiego di esseri senzienti.

Se anche tu sei dalla parte degli animali,
scendi in piazza con noi!
Non bastano le firme, servono azioni concrete.
Nel tuo piccolo puoi fare molto.
L’oceano è fatto di gocce, e ciascuna goccia è indispensabile.

 

°° Willy Wonka Vegan Edition °°

Quante volte abbiamo sentito e dovuto rispondere alle solite, stupide domande che ci vengono poste dai non vegani?
Immaginiamo come avrebbe risposto
il cioccolataio più famoso del mondo.. Willy Wonka.
Facciamoci su due risate!

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Trovate tutte le altre immagini di Willy Wonka Vegan Edition nella pagina ufficiale °° Il Mondo degli Animali °° su Facebook, dove potrete condividerle sui vostri profili.

°° Caserta : due cagnolini in cerca di stallo o adozione °°


Queste due cagnoline si chiamano Peggy e Sheggy e sono state trovate a Caserta in condizioni disperate da una volontaria. Le cagnoline tremavano dalla paura. Non si sa cosa le sia successo.
All’inizio erano diffidenti ma poi si sono lasciate accarezzare e adesso si avvicinano senza timore.
Cercano uno stallo momentaneo oppure un’adozione.
Anche se sono a Caserta, in Campania, possono essere portate in altre zone d’Italia se qualcuno volesse adottarle.

Per informazioni 3381859871 o ilenia.veg@hotmail.it

 

Se lo abbandoni lo uccidi,non puoi lavartene le mani.
Quest’estate il randagismo persiste ancora…Adotta un randagio,contatta ilenia.veg@hotmail.it .
ass.Randagilandia.

°° Quando lo Stato Italiano mette le catene al diritto inalienabile alla vita °°

Avrete sentito tutti tramite notizie su internet o guardando i servizi ai telegiornali..
In questi giorni dei volontari animalisti dediti alla protesta attiva davanti all’allevamento lager di Green Hill ( Montichiari ) sono riusciti a liberare ben 30 ( dei più di 25oo cani) beagle che sarebbero stati venduti ai laboratori di ricerca, e vivisezionati senza pietà.


12 attivisti che hanno liberato questi animali sono stati fermati dalle forze dell’ordine e condotti al carcere, in attesa di essere giudicati per direttissima nella giornata di oggi ( 30 Aprile 2012).
Non sappiamo ancora la sorte di queste ragazze (occupy green hill indica che sono prevalentemente donne), ma al momento l’unica cosa che sappiamo con certezza è che tutti gli animalisti, e la maggioranza dei cittadini italiani sono dalla loro parte. Oltre l’86 % degli italiani non vuole assolutamente la vivisezione e la reputa inutile e crudele, ed eventi tipo questo capitato a Green Hill sono un chiaro esempio di come si sia giunti all’esasperazione. Se non sono bastate firme, richieste e appelli, adesso si passa ai fatti, alla protesta fisica. La giustizia che non arriva “dall’alto” delle cariche e dal Governo, se la iniziano a fare le persone stesse.
Da ieri nel web circola un’immagine con delle informazioni preziose per gli attivisti fermati e per le loro famiglie: ci sarebbero infatti degli avvocati disposti a seguire il processo prestando gratuitamente il loro servizio ai volontari incarcerati affinchè vengano liberati.

Personalmente mi sento davvero mortificata. Ripudio l’idea di essere cittadina italiana.
Cosa sta diventando questa nazione? Culla di mafiosi, terreno fertile per tutti coloro che abusano del prossimo..
Vedo assassini a piede libero, preti pedofili ancora con la loro uniforme addosso dare l’eucarestia..
Vedo uomini che hanno ucciso le proprie compagne senza pietà finire solo 2 giorni in galera..
Vedo corruzione ovunque. Processi che cadono in prescrizione, delinquenti che non vengono puniti.

E poi..
I miei occhi vedono migliaia di animali torturati, sottratti al loro diritto di vivere e costretti a subire torture per sperimentare due creme o cercare una cura a qualche malattia.
E vedo i cittadini infuriati, che non ce la fanno più a tollerare queste cattiverie.
Che ne hanno abbastanza della corruzuine italiana.
Che non vogliono più firmare nessuna petizione ma andare li di persona, davanti agli allevamenti, e forzare con le proprie mani le catene di quei luoghi della tortura.

Questi ragazzi che hanno avuto il coraggio di andare contro le vergognose leggi italiane che supportano la vivisezione sono da ammirare! Sono eroi senza gloria che non vogliono monumenti, vogliono solo la libertà per i loro amici animali.
Non vogliono medaglie d’oro, vogliono che gli abusi terminino SUBITO. Vogliono che si smetta di abusare sul prossimo, soprattutto se il prossimo è debole e indifeso.
Questi ragazzi non meritano di finire dietro le sbarre.
Questi ragazzi non meritano di essere puniti perchè LIBERARE UN ESSERE VIVENTE NON E’ UN REATO!

Lottare per il diritto alla vita non è un crimine.
I veri criminali sono i vivisettori, e tutti coloro che speculano sulla vita degli animali.

Ora basta!
Gli animalisti ne hanno piene le palle.
Se lo Stato Italiano non inizierà aa mettere in pratica le richieste di umanità che vengono ogni giorno ricordate con firme, petizioni e appelli inviati dalla maggioranza dei cittadini si prospetta una dura lotta.
E’ giunto il momento di smettere di tutelare la minoranza che vuole in vita la vivisezione.
Non saranno nè il carcere nè le ammende a fermare lo spirito combattivo degli animalisti.
Davanti ai nostri ideali non ci importa neanche di morire.

Iniziate a tremare.

°° Il matrimonio ecologico sbarca in tv, con Let’s EcoParty °°

Nella puntata di “Occhio alla Spesa” andata in onda venerdì 27 Aprile 2012 su Rai Uno
si è parlato di Matrimonio e di tutte le spese inerenti al “giorno più bello”.
Wedding Planner, Bouquet,  HairStylist, bomboniere, location, fiori, addobbi ecc.
Le statistiche parlano di matrimoni in calo, mentre l’età degli sposi aumenta.
Non ci si sposa più a 25 anni, ma si decide di farlo intorno aio 30 (lei) e 35 (lui).
Il matrimonio, in chiesa oppure in comune, rimane però uno degli eventi più importanti della vita delle persone.
E’ quindi necessario pensare proprio a tutto, in modo tale da rendere questo giorno un’indimenticabile ricordo.
Per questo c’è chi pensa in grande scegliendo una location di lusso, un catering a 5 stelle o invitando centinaia di amici e parenti.
C’è chi invece, nel suo giorno più importante, oltre a pensare al matrimonio in sé per sé, pensa anche all’impatto ambientale.
E’ dal connubio tra matrimonio ed ecologia che nasce quindi il Matrimonio Ecologico , scelto da sempre più persone all’estero ma ancora poco diffuso in Italia.
Ed è di questo che il presidente dell’associazione ecologica ” Let’s EcoParty” Stéphanie Lazzereschi ha parlato durante la trasmissione Occhio alla Spesa.
Stéphanie e il suo compagno sono stati la prima coppia in Italia ad aver scelto il metodo più ecologico e di minor impatto ambientale (ma anche economico ) per sposarsi:
Uso di un autobus per lo spostamento di sposi & invitati, banchetto prevalentemente vegetariano, vestiti noleggiati, lancio di semi al posto del riso (utili per alimentare uccellini) , supporto di associazioni onlus con i regali degli invitati, bouquet realizzato a mano e non coi fiori e tanto altro ancora.
L’unione di queste idee originali ha permesso agli sposi di poter coronare la loro unione nel rispetto della natura senza dover spendere cifre enormi.
Chiunque sia interessato all’associazionedi Stéphanie , può visitare il sito LetsEcoParty.Com .
Qui di seguito vi mostriamo delle bellissime foto scattate dal photographer Marco Cappelli in occasione del Matrimonio Ecologico.

°° Piemonte : un referendum per abolire la caccia °°

In Piemonte il 3 Giugno ci sarà un referendum per abolire la caccia.
La regione sicuramente non pubblicizzerà l’evento (il motivo è scontato).
Le istituzioni non vogliono che si raggiunga il quorum ,oltre ad averlo messo l’indomani di una festa nazionale invece di accorparlo alle amministrative spendendo così 25milioni di euro in più!.
Quindi è importante condividere e fare il passa parola affinchè tutti i cittadini piemontesi possano andare a votare.
E’ indispensabile votare SI all’abolizione della caccia. Migliaia di animali finiscono uccisi dai cacciatori ogni anno.
La caccia non è uno sport. Non è importante per la sopravvivenza. I cacciatori non rispettano la natura, in quanto massacrano gli abitanti della natura stessa.
Speriamo in una vittoria schiacciante.
La caccia è “tutelata” da uno sporco business, ma uniti tutti insieme possiamo annientarla.

Condividete a tutti i vostri amici piemontesi! :)

°° Lush : lotta dura ai test sugli animali °°

Il divieto assoluto di testare cosmetici e farmaci su animali in Europa richiesto dai cittadini con numerose petizioni, che dovrebbe entrare in vigore nel 2013, richia di slittare al 2023.
Una posticipazione lunga 10 anni in cui , continuando senza sosta la vivisezione, moriranno torturati milioni e milioni di animali. Gatti, cani (soprattutto beagle ), ratti, cavie, topi, scimmie.
Tutto questo è assolutamente inaccettabile, oltre ad essere evidentemente disumano.
Gli animali non sono materia inanimata. Sono esseri viventi che hanno pari diritto di vivere dell’uomo.
<< Nessuno scopo è, secondo me, così alto da giustificare dei metodi indegni per il suo conseguimento >>.
Così parlava Albert Einstein della vivisezione. Pratica portata avanti dalla Scienza e supportata dalla minoranza della popolazione che crede erroneamente che i test  su animali siano gli unici che garantiscano l’efficacia e la sicurezza di un prodotto.
Concordando con Einstein, vorrei chiarire la mia opinione:
Se vengono messi in commercio prodotti destinati all’uso umano, non vedo assolutamente la coerenza del test su altri tipi di esseri viventi oltretutto diversi da noi nelle particolarità fisiche.
La vita di un cane, di un gatto,m di un topo o qualsiasi altro animale non è inferiore a nessuna vita umana.
Se si vuole mettere in commercio prodotti per le persone, che si cerchino nuovi metodi per testarne la sicurezza!
Nessun animale merita di morire asfissiato da un profumo o bruciato da una crema!
E’ assurdo, osceno, vile e da schifosi.
Non so come facciano a non vergognarsi i vivisettori, ma soprattutto, non so come facciano a sentirsi UMANI coloro che supportano la vivisezione e la finanziano.
Fortunatamente, i test alternativi ci sono.
E fortunatamente esistono aziende che hanno a cuore la salute degli animali nella stessa maniera con cui hanno a cuore la salute dei propri clienti.
Un esempio?

Lush.
Lush è un’azienda nata in Inghilterra dall’idea di 5 persone vegetariane che, non sopportando più di vedere sugli scaffali prodotti testati su animali, chimici e inquinanti, hanno deciso di realizzare una linea completamenteinnovativa.
“Fresh Handmade Cosmethics” è il loro motto.
Cosmetici fatti a mano, con frutta e verdure, freschi, sani, profumatissimi e .. buoni con gli animali.
In breve tempo l’azienda è riuscita a raggiungere più stati Europei. In Italia le botteghe Lush sono ormai sempre più numerose. E questo ci fa enormemente piacere!
Lush ha già portato avanti altre iniziative animaliste (tipo quella contro la caccia ) ma quest’anno, in vista del possibile slittamento di data dello stop alla vivisezione, il gioco si fa duro.
E così, nasce lotta dura ai test su animali , iniziativa recentissima (24 Aprile) che prevede la raccolta firme per la petizione popolare contro la vivisezione  in tutte le botteghe.
Tantissime persone hanno accettato l’invito da parte dei negozi sparsi per la nostra penisola e hanno aderito all’iniziativa.
Chi lo desiderava, ha potuto firmare di proprio pugno la vetrina col suo nome, farsi fotografare e partecipare in prima persona contro la vivisezione.
Le foto sono state raccolte e pubblicate sul sito Lush.it .
In Inghilterra invece l’evento contro la tortura animale è stato molto più d’impatto.
Una ragazza di 24 anni, Jacqueline Traide, si è offerta volontaria per prendere parte alla “vetrina vivente” allestita nel negozio Lush inglese nella Regent Street di Londra contro la vivisezione.
La ragazza, indossando una tuta color carne aderente, ha mostrato ai passanti ciò che viene fatto agli animali durante i test in laboratorio.
Apertura forzata della bocca con ganci metallici per ingerire le sostanze, iniezioni sotto cutanee, inserimento negli occhi di sostanze irritanti . La ragazza è stata tenuta con delle corde e buttata su un piano di lavoro completamente terrorizzata. Mentre venivano effettuati i test cercava di difendersi invano dai vivisettori e ciò le ha provocato ferite sul corpo. Le hanno rasato i capelli per testare creme e lozioni, e sulla sua testa sono stati impiantati elettrodi.
Tutto questo per 10 ore, mentre i passanti inorriditi filmavano le scene coi propri smartphones.

Questo chiaro messaggio animalista ha colpito chiunque si sia trovato davanti a vedere coi propri occhi la scena.
Tutti si sono sentiti toccati. Tutti hanno provato ripudio e sdegno davanti a tanta crudeltà.
Sono fermamente convinta che, se i test venissero realizzati pubblicamente, i cittadini si opporrebbero drasticamente alla vivisezione. Tutto questo continua poichè è lontano agli occhi dei consumatori.
Ma ricordatevi, cari consumatori, che se chiudete gli occhi davanti alla vivisezione, centinaia di animali chiuderanno per sempre i proprio a causa vostra.
Messaggi forti e diretti come quello realizzato da questa ragazza coraggiosa andrebbero riproposti anche in Italia.

Ricordatevi che la vivisezione è evitabile.
Esistono ormai tantissime aziende che non effettuano più test su animali.
Tipo Lush ( controllate la lista Cruelty Free LAV ).
Boicottate tutte quelle che non certificano di essere cruelty free ma che indicano sull’etichetta “testato clinicamente/dermatologicamente”.
La vostra scelta è determinante.
Finanziando solo le aziende certificate eviterete la morte a tantissimi innocenti.

°°CAD Bellezza & Igiene sostiene la vivisezione animale °°


Sono 140 attualmente i punti vendita CAD Bellezza e Igiene in Italia.
A differenza di molte profumerie che si possono visitare, questa catena di negozi dispone di un’ampia scelta di marchi oltre che di prodotti sia per la cura del corpo che per la pulizia della casa.
Tra i numerosi marchi che purtroppo continuano a testare i propri prodotti su animali, ne troviamo però anche altri che di sperimentazione non ne vogliono nemmeno sentire, e fa strano sapere che hanno la linea completa di alcuni marchi non testati quando poi, scoprirete in fondo a questo post, Cad supporta eccome la vivisezione.
Ecco a voi quindi, una breve lista di ciò che potrete acquistare da CAD per rendere la vostra spesa profumata e cruelty free.

  • Prodotti per la casa non testati su animali:
    L’unica linea che pur non avendo certificazione Icea dichiara sull’etichetta di non testare nè materie prime nè prodotto finito su animali è WINNI’S Naturel (tutte le altre sono testate) . Questo marchio comprende igienizzanti per la casa (pavimenti,vetri,superfici dure) e detersivi (piatti,lavastoviglie,bucato a mano e lavatrice).
    I prezzi sono abbordabili e la profumazione dei prodotti è piacevole.
    Se poi scopriamo che sono tutti biodegradabili al 100%, allora ci piacciono ancora di più.
  • Prodotti per il corpo non testati su animali:
    Una linea non testata su animali è quella a marchio “I Provenzali” del Saponificio Gianasso (Genova), che tra l’altro è anche certificata Icea per Lav ed è quindi sicura al 100% cruelty free, oltre ad essere ecologica. Fortunatamente al CAD hanno la linea completa di prodotti, e quindi possiamo trovare sapone per mani, bagnoschiuma, crema corpo,olio corpo, shampoo, balsamo, maschera capelli, detergente intimo & co non testato su animali.Con l’acquisto di questi prodotti si contribuisce anche alle campagne di salvaguardia degli animali e del loro habitat promosse dal WWF.
    Gli ingredienti principali dei prodotti I Provenzali sono burro di karitè , olio di mandorle e lino.
    Tutta la linea è incredibilmente profumata e delicata, impossibile resistere.
    Al CAD potrete trovare anche i marchi Helan (creme corpo, bagnoschiumi) e Athena’s ( bagnoschiumi o profumi) che non testano su animali e che sono presenti nella lista OK della Lav.
  • Altri prodotti non testati su animali:
    • Profumatori per cassetti I PROVENZALI

La nota dolente vi stavo accennando di questa catena di negozi è che sono impegnati nel finanziare la ricerca scientifica, tra cui Telethon. Tutti sappiamo che Telethon è una delle fondazioni più assassine che ci siano sulla Terra.
Grazie al supporto dei suoi partner e alla generosità di milioni di italiani Telethon ha incrementato di anno in anno la raccolta fondi, registrando importanti successi nella ricerca sulle malattie genetiche.Ma ha anche incrementanto di anno in anno le migliaia di vittime sacrificali: gatti, topi, ratti, cavie e cani.

Resta dunque a voi la scelta. Acquistare da CAD oppure no?
Magari, fate in modo di acquistare in questi negozi SOLO i prodotti sopra elencati.
Se volete, tramite una mail potete scrivere la vostra opinione riguardo anche al supporto di Telethon all’indirizzo info@dmospa.it