Archivi

°° Lush : lotta dura ai test sugli animali °°

Il divieto assoluto di testare cosmetici e farmaci su animali in Europa richiesto dai cittadini con numerose petizioni, che dovrebbe entrare in vigore nel 2013, richia di slittare al 2023.
Una posticipazione lunga 10 anni in cui , continuando senza sosta la vivisezione, moriranno torturati milioni e milioni di animali. Gatti, cani (soprattutto beagle ), ratti, cavie, topi, scimmie.
Tutto questo è assolutamente inaccettabile, oltre ad essere evidentemente disumano.
Gli animali non sono materia inanimata. Sono esseri viventi che hanno pari diritto di vivere dell’uomo.
<< Nessuno scopo è, secondo me, così alto da giustificare dei metodi indegni per il suo conseguimento >>.
Così parlava Albert Einstein della vivisezione. Pratica portata avanti dalla Scienza e supportata dalla minoranza della popolazione che crede erroneamente che i test  su animali siano gli unici che garantiscano l’efficacia e la sicurezza di un prodotto.
Concordando con Einstein, vorrei chiarire la mia opinione:
Se vengono messi in commercio prodotti destinati all’uso umano, non vedo assolutamente la coerenza del test su altri tipi di esseri viventi oltretutto diversi da noi nelle particolarità fisiche.
La vita di un cane, di un gatto,m di un topo o qualsiasi altro animale non è inferiore a nessuna vita umana.
Se si vuole mettere in commercio prodotti per le persone, che si cerchino nuovi metodi per testarne la sicurezza!
Nessun animale merita di morire asfissiato da un profumo o bruciato da una crema!
E’ assurdo, osceno, vile e da schifosi.
Non so come facciano a non vergognarsi i vivisettori, ma soprattutto, non so come facciano a sentirsi UMANI coloro che supportano la vivisezione e la finanziano.
Fortunatamente, i test alternativi ci sono.
E fortunatamente esistono aziende che hanno a cuore la salute degli animali nella stessa maniera con cui hanno a cuore la salute dei propri clienti.
Un esempio?

Lush.
Lush è un’azienda nata in Inghilterra dall’idea di 5 persone vegetariane che, non sopportando più di vedere sugli scaffali prodotti testati su animali, chimici e inquinanti, hanno deciso di realizzare una linea completamenteinnovativa.
“Fresh Handmade Cosmethics” è il loro motto.
Cosmetici fatti a mano, con frutta e verdure, freschi, sani, profumatissimi e .. buoni con gli animali.
In breve tempo l’azienda è riuscita a raggiungere più stati Europei. In Italia le botteghe Lush sono ormai sempre più numerose. E questo ci fa enormemente piacere!
Lush ha già portato avanti altre iniziative animaliste (tipo quella contro la caccia ) ma quest’anno, in vista del possibile slittamento di data dello stop alla vivisezione, il gioco si fa duro.
E così, nasce lotta dura ai test su animali , iniziativa recentissima (24 Aprile) che prevede la raccolta firme per la petizione popolare contro la vivisezione  in tutte le botteghe.
Tantissime persone hanno accettato l’invito da parte dei negozi sparsi per la nostra penisola e hanno aderito all’iniziativa.
Chi lo desiderava, ha potuto firmare di proprio pugno la vetrina col suo nome, farsi fotografare e partecipare in prima persona contro la vivisezione.
Le foto sono state raccolte e pubblicate sul sito Lush.it .
In Inghilterra invece l’evento contro la tortura animale è stato molto più d’impatto.
Una ragazza di 24 anni, Jacqueline Traide, si è offerta volontaria per prendere parte alla “vetrina vivente” allestita nel negozio Lush inglese nella Regent Street di Londra contro la vivisezione.
La ragazza, indossando una tuta color carne aderente, ha mostrato ai passanti ciò che viene fatto agli animali durante i test in laboratorio.
Apertura forzata della bocca con ganci metallici per ingerire le sostanze, iniezioni sotto cutanee, inserimento negli occhi di sostanze irritanti . La ragazza è stata tenuta con delle corde e buttata su un piano di lavoro completamente terrorizzata. Mentre venivano effettuati i test cercava di difendersi invano dai vivisettori e ciò le ha provocato ferite sul corpo. Le hanno rasato i capelli per testare creme e lozioni, e sulla sua testa sono stati impiantati elettrodi.
Tutto questo per 10 ore, mentre i passanti inorriditi filmavano le scene coi propri smartphones.

Questo chiaro messaggio animalista ha colpito chiunque si sia trovato davanti a vedere coi propri occhi la scena.
Tutti si sono sentiti toccati. Tutti hanno provato ripudio e sdegno davanti a tanta crudeltà.
Sono fermamente convinta che, se i test venissero realizzati pubblicamente, i cittadini si opporrebbero drasticamente alla vivisezione. Tutto questo continua poichè è lontano agli occhi dei consumatori.
Ma ricordatevi, cari consumatori, che se chiudete gli occhi davanti alla vivisezione, centinaia di animali chiuderanno per sempre i proprio a causa vostra.
Messaggi forti e diretti come quello realizzato da questa ragazza coraggiosa andrebbero riproposti anche in Italia.

Ricordatevi che la vivisezione è evitabile.
Esistono ormai tantissime aziende che non effettuano più test su animali.
Tipo Lush ( controllate la lista Cruelty Free LAV ).
Boicottate tutte quelle che non certificano di essere cruelty free ma che indicano sull’etichetta “testato clinicamente/dermatologicamente”.
La vostra scelta è determinante.
Finanziando solo le aziende certificate eviterete la morte a tantissimi innocenti.

°° American Green Idol : Leonardo DiCaprio °°

Chi pensa che gli uomini siano meno sensibili alle tematiche più delicate come l’inquinamento, la crudeltà su animali o il dislivello sociale si sbaglia.
Chi pensa che un uomo bellissimo non possa mai essere così sensibile e tanto vicino a queste tematiche da auto coinvolgersi in esse , si sbaglia la seconda volta.

Leonardo DiCaprio oltre ad essere bellissimo fuori (ce ne eravamo rese conto dal 1997!) lo è anche e soprattutto dentro. Una personalità unica, che spicca e si distingue dalle altre. Un carattere intraprendente, dall’impronta totally green.
I suoi film riescono a rimanerci impressi.
Le sue iniziative ecologiche anche!

Lo ritroviamo spesso paparazzato a bordo di auto eco-friendly dalle basse emissioni di CO2.
Come lui stesso ha dichiarato in diverse interviste, predilige le auto eco, ed è stato uno dei primi vip a preferirli come mezzo di spostamento personale.

Da sempre amante degli animali (sin piccolo ha avuto diversi cani, e tra i suoi amici a 4zampe d’infanzia spunta anche un geco!) è da anni a favore delle cause animaliste, in special modo quelle che si battono contro l’uccisione di animali da pelliccia.Non si sa per certo se Leo sia vegetariano o vegan , ma sicuramente è noto il suo distanziarsi dalla carne. Voci di corridoio dicono che uno dei motivi che ha segnato la fine della sua relazione con Gisele Bundchen sia dovuto all’amore della modella per le pellicce. Leo non ha mai sopportato il fatto che posasse ricoperta di pelli d’animale. E mentre lei sponsorizzava le pellicce, lui contribuiva a porre fine alla caccia all’orso o volava col suo elicottero in soccorso delle balene arenate che rischiavano di morire.

Nel 2011 ha supportato la causa contro lo sterminio degli elefanti per il mercato dell’avorio.
Recentemente Leo ha intrapreso la lotta contro l’uccisione delle tigri.

Il documentario “L’undicesima Ora” diretto da Di Caprio ha fatto il giro del mondo.
L’attore-regista ha voluto mostrare a tutti che, a causa dell’inquinamento incessabile prodotto dall’umanità, il nostro pianeta è agli sgoccioli, all’undicesima ora, quindi prossimo alla fine.
Leonardo ha voluto sottolineare che è possibile rimediare ai danni causati, con tecniche ecologiche che vanno sostituite a quelle inquinanti al più presto.
Inoltre, in diverse interviste ha specificato che per abbattere l’inquinamento e favorire l’economia locale, sia opportuno auto-prodursi ortaggi e frutta. Un piccolo orto in ciascuna casa può determinare risparmio, salute, e cibo a km zero!

L’attore non solo è vicino al tema dell’ecologia, ma anche alla situazione in cui vivono le popolazioni più povere del mondo a causa dello sfruttamento da parte delle nazioni ricche.
Le sue fondazioni mirano ad aiutare queste persone disagiate con un commercio equo-solidale.
Sul suo sito personale www.leonardodicaprio.com è possibile vedere le iniziative più recenti.

 

Voto complessivo: 10 con lode.
Leonardo oltre ad essere un attore brillante, è un esempio per tutti per la sua etica e morale.

°° Premio San Francesco all’ On. Ministro Michela Vittoria Brambilla °°

Fonte: NewsLetter “La Coscienza degli Animali”

La coscienza degli animali

 

Oggi, Sabato 15 Ottobre, presso il Gran Hotel Savoia Majestic di Genova, alle ore 15.30, il Ministro del Turismo On. Michela Vittoria Brambilla riceverà il premio San Francesco. L’evento, giunto alla sua decima edizione, é organizzato dalla Lega Nazionale per la difesa del Cane, dal Centro di Medicina comportamentale Martin Buber, dall’Esercito italiano e dall’Ada (Associazione difesa animali).

 

 Il Ministro del Turismo  riceverà l’ambito riconoscimento per le coraggiose battaglie animaliste che ha intrapreso nel suo ruolo di governo in questi anni. Ad aggiudicarle il prestigioso premio è stata una commissione “straordinaria” che ha indicato il ministro Brambilla tra tutti i soggetti e i rappresentanti delle istituzioni che, a vario titolo, si sono distinti per il loro impegno a favore degli animali.

 

 L’on. Michela Vittoria Brambilla è infatti il primo ministro della repubblica ad avere posto il tema del rispetto degli animali e dei loro diritti in consiglio dei ministri, oltre che tra le priorità dell’agenda di governo e, sin dall’inizio del suo mandato, ha dato luogo ad una forte attività improntata alla creazione di una nuova coscienza di amore e rispetto per tutti gli animali e a favorirne la convivenza con l’uomo.

 

Oltre alla sensibilità personale e alla sua provata militanza – Michela Vittoria Brambilla ha fondato la Lega Italiana per la Difesa degli Animali – l’attività politico istituzionale del Ministro del Trismo e del suo governo  ha, infatti, permesso di raggiungere notevoli risultati concreti e mai ottenuti in passato.

 

 Un’iniziativa determinante è stata la creazione del “Comitato per la creazione di un’Italia animal friendly”, dove tutte le associazioni ambientaliste e animaliste collaborano con le istituzioni al miglioramento delle norme vigenti sui diritti degli animali e alla realizzazione di interventi volti a favorire la convivenza con loro nelle città come in vacanza, oltre che al miglioramento dell’immagine  nazionale attraverso forti iniziative di tutela di tutte le creature viventi. Molti i risultati ottenuti sul fronte della strutturazione di un’offerta turistica volta a garantire servizi innovativi per coloro che desiderano trascorrere le vacanze con i propri piccoli amici al seguito.

 

In conseguenza di queste forti iniziative, riunite nel progetto “Turisti a 4 zampe”, che ha tra l’altro messo in campo una ripetuta campagna di spot televisivi contro l’abbandono trasmessi sulle reti nazionali nelle estati trascorse, sono oggi disponibili sul sito www.turistia4zampe.it migliaia di indirizzi di hotel, ristoranti, campeggi, villaggi e finalmente spiagge, dove gli animali domestici sono i benvenuti.

Tra i risultati raggiunti, sono, inoltre, da ricordare: l’aumento delle pene per chi maltratta o uccide animali, l’introduzione del reato di “traffico illecito di animali da compagnia”, il divieto di importazione (la produzione era già vietata dal 2004) di prodotti ottenuti in tutto o in parte con pelli di cane o di gatto, il varo della riforma del codice della strada che prevede sanzioni per chi non soccorre animali feriti in incidenti stradali e, non ultimo, il contenimento dell’estremismo di chi avrebbe inteso approfittare della legge comunitaria per estendere a suo piacimento i calendari venatori.

 

Ed è proprio la battaglia per l’abolizione della caccia, che ha dato luogo a diverse polemiche anche da parte di esponenti del suo stesso partito, ad avere fortemente caratterizzato l’attività del ministro Brambilla, la quale ha tra l’altro realizzato un disegno di legge che prevede l’abrogazione dell’articolo del codice civile che permette ai cacciatori di praticare la loro attività nei fondi privati ed il raddoppio delle distanze dalle strade e dalle case.

 

Infine, occorre ricordare il grande impegno personale dell’on. Michela Vittoria Brambilla, a tutela di tutte le creature viventi. Insieme al prof. Umberto Veronesi e con il supporto di illustri personalità del mondo della scienza, della cultura e dell’arte, il ministro Brambilla ha fondato il movimento “La Coscienza degli Animali”, il cui manifesto è stato sottoscritto da oltre 130mila persone sul sito www.lacoscienzadeglianimali.it.

 

La difesa della vita di tutte le creature viventi e la creazione di una nuova cultura di amore e rispetto nei loro confronti, rappresentano i punti cardine del movimento, che si é reso parte attiva contro la caccia, la vivisezione, l’allevamento  degli animali per la produzione di carne e di pellicce, l’eliminazione dell’utilizzo degli animali nei circhi e altre importanti iniziative.

Un caro saluto, lo staff de la coscienza degli animali

°° Good Vip: Natalie Portman °°

Natalie Portman: una delle attrici Holliwoodiane più brava, in tutti i sensi. Nata nel 1981, la sua carriera conta di film di fama internazionale. Anche la sua vita, conta di decisioni prese molto importanti. A soli 8 anni è diventata vegetariana smettendo quindi di nutrirsi di animali, mentre nel 2009 si è convertita al veganesimo dopo aver letto (dicesi) il libro “Se Niente Importa” eliminando anche dall’alimentazione i derivati animali. Il veganesimo di Natalie si estende anche allo stile e all’abbigliamento. La Portman non idossa pellicce, pelle, cuoio nè piume. Ha addirittura disegnato una linea di scarpe in fibra vegetale per Te Casan.Per  l’ultimo prodotto per il quale ha deciso di essere testimonial (il profumo Miss Dior Cherie, n.d.r) si è fatta realizzare dalla Maison una linea si abiti e calzature vegan, augurandosi che i modelli vengano presi in considerazione per una vendita al pubblico. Oltre ad essere animalista, Natalie segue molte campagne umanitarie.

  

Uno dei modelli di scarpe disegnate da Natalie.

Che dire? Assolutamente da ammirare!