Assurdo.. ma anche Disney è entrato nella Black List insieme a tanti altri marchi che supportano la vivisezione. Infatti il colosso dei Cartoon si è prefissata di raccogliere fondi per finanziare Telethon grazie al film ” I Muppett ” . Per ciascun biglietto venduto, Disney devolverà un euro per alla ricerca sulle malattie rare che colpiscono il mondo dell’infanzia , che prevede la vivisezione e la tortura su migliaia di animali.
Il film verrà distribuito nelle sale italiane il prossimo 3 febbraio, e l’iniziativa di solidarietà si chiamerà “Muppethon” .
Per questo motivo, vi chiedo esplicitamente di non scegliere di andare a vedere I Muppet al cinema, e quindi di non contribuire a questa iniziativa. Telethon è molto nota agli animalisti per la sua etica specista e assassina nei confronti di scimmie, cani, gatti, topi, ratti, cavie.
Esiste una ricerca che non coinvolge vittime innocenti.
Ed esistono anche decine di film che non sostengono la vivisezione per cui vale la pena pagare il biglietto
Il Mondo degli Animali ha aderito all’ecologica iniziativa di DoveConviene.it di piantare un albero per combattere il CO2 prodotto dal blog stesso.
Ma come è possibile neutralizzare la produzione di CO2 di un blog gratuitamente?
L’iniziativa gratuita in questione si chiama “il mio blog è CO2 neutral” ed il suo funzionamento è molto semplice: il blogger dichiara la sua disponibilità ad abbattere l’impronta ecologica del proprio sito e DoveConviene.it, in collaborazione con iplantatree.org, provvederà a piantare un albero in zone soggette a processi di riforestazione.
Come fa 1 albero a neutralizzare la produzione di CO2 del tuo blog?
Quanta CO2 produce il mio blog? Secondo il Dr. Alexander Wissner-Gross, attivista ambientale e fisico di Harvard,
un sito web produce una media di circa 0,02 g di CO2 per ogni visita.
Se assumiamo di avere circa 15.000 visite al mese, questo si traduce in 3,6 kg di CO2 all’anno. Questa produzione è legata soprattutto al funzionamento dei server.
Quanta CO2 viene assorbita da un albero? Dipende da diversi fattori, ma la Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) calcola che
un albero assorba ogni anno in media circa 10 kg di CO2.
I dati forniti da iplantatree prudentemente sottostimano a 5 kg l’anno per ogni albero.
Quindi facendo due conti…
Un albero neutralizza le emissioni di CO2 del tuo blog, per 50anni!
Come mostra il conto sopra indicato, il tuo blog produce almeno 3,6kg di CO2 l’anno, un albero ne elimina 5 e vive in media 50 anni!
L’effetto benefico di questa iniziativa è garantito.
Dove piantiamo gli alberi e come?
A riprova della qualità e serietà del progetto al seguente link puoi trovare tutte le aree verdi che Doveconviene.it insieme ad www.iplantatree.org stanno impiegando per la riforestazione.
Doveconviene.it pianta gli alberi in partnership con www.iplantatree.org, iniziativa ecologica tedesca che ha già realizzato opere di riforestazione in diverse aree.
Al momento, il progetto di riforestazione attivo al quale partecipano – e partecipi anche tu con il tuo blog – è dislocato a Göritz (vedi la mappa sotto) e gli alberi che stiamo piantando sono querce.
A Göritz, presso Coswig (regione di Saxony-Anhalt), è in corso un progetto abbastanza importante, con la piantagione di 27.000 alberi su 3,4 ettari. L’area è un terreno soggetto a forestazione per la prima volta e si trova sulla strada B107, sulla destra appena prima di arrivare appunto al piccolo villaggio di Göritz.Per maggiori dettagli sul progetto, la scelta delle piante e l’ecosistema in cui si inserisce, visita http://www.iplantatree.org/project/7
Se hai un blog od un sito Internet, e vuoi partecipare anche tu all’iniziativa, è semplicissimo e gratuito, basta che clicchi qui sotto sull’immagine e segui i 4 semplici punti.
Ecco come puoi partecipare in 4 passi:
Scrivi un post sul tuo blog su questa iniziativa di Doveconviene.it, dicendo che il tuo è un blog o sito ad impatto zero.
Noi pianteremo un albero per te, rendendo il tuo blog a impatto zero di CO2 !
DoveConviene è da sempre molto attento all’utilizzo consapevole della carta e alla tutela del nostro patrimonio boschivo. Grazie alla sua attività tutti i volantini pubblicitari delle principali catene commerciali di elettronica, sport, ipermercati come (Decathlon, Unieuro, Lidl solo per citarne alcune) vengono digitalizzati e resi disponibili online, in maniera gratuita e consultabili sia su pc che su smartphones iPhone e Android, tramite una comoda applicazione. Ecco alcuni esempi di volantini digitalizzati:
DoveConviene vuole scoraggiare l’abuso di carta per fini pubblicitari e contribuisce a rendere più pulita la città. Per l’utente la comodità di poter accedere a tutte le offerte in qualunque momento, di poter rintracciare il punto vendita più vicino attraverso una pratica mappa e di poter conoscere rapidamente tutti gli orari di apertura, comprese le aperture domenicali.
Se c’è una cosa che non sopporto, è l’incoerenza. Soprattutto se ci sono di mezzo fama e popolarità, uccisioni e vittime.
Ed Elisabetta Canalis ormai è l’icona vip dell’incoerenza.
Dopo aver posato senza veli (come se non lo avesse mai fatto prima!) per dire “meglio nuda che in pelliccia!” per PeTA, anche se le pellicce le ha messe eccome, eccola di nuovo in tv con ben altro slogan: capelli perfetti con Pantene!
Per chi non lo sapesse, questa marca di shampoo è della multinazionale PROCTER & GAMBLE, una delle aziende più assassine. P&G testa su animali. Ed è presente nelle liste nere dei marchi da boicottare per non contribuire alla tortura di gatti, cani, scimmie, topi, ratti, cavie e tante altre specie barbaramente torturate per testare i cosmetici e i loro ingredienti.
Quindi, Elisabetta oltre ad essere una persona molto falsa, dato che ha accettato di posare nuda per una campagna animalista che proprio non fa per lei (dato che indossa eccome pellicce, e mangia la carne), adesso ha toccato il fondo pubblicizzando un prodotto che uccide tantissimi animali.
(Nella foto, un’altro prodotto a marchio P&G “Ariel” . La pubblicità-critica dice tutto. “L’unico ingrediente che non viene citato sulla confezione”, alludendo alla vivisezione.)
Per ulteriori info consultate il sito in inglese che si occupa di mostrare al mondo le atrocità che Procter&Gamble mettono in atto http://www.boycottpandg.co.uk/testing.asp
Cosa pensare?
Che per soldi e popolarità si fa di tutto.
Sinceramente penso che se ci si vuole spogliare per mostrare al mondo quanto è sexy il proprio culo, è meglio che lo si faccia per altre motivazioni, e non per gli animali che nel frattempo continuano a morire (tra l’altro anche per il suo shampoo).
Se pensate che solo gli animali “da macello” vengono uccisi ogni giorno con il consenso di tutti… vi sbagliate!
Anche razze più stimate come cani e gatti finiscono vittime della crudeltà umana, in questo caso puramente gratuita ed inutile. Succede in Ucraina, ma la situazione si è verificata anche in Grecia.
Motivo? Il Calcio.
Vi chiederete cosa c’entra il calcio con la mattanza di cani e randagi in Ucraina…
Ebbene, questi poveri animali spesso abbandonati da persone incivili che si possono trovare per strada in cerca di cibo, sono vittime del Calcio. A causa della presenza del campionato europeo, che porterà moltissimi turisti e quindi farà girare l’economia, L’Ucraina ha ben pensato come la Grecia qualche anno fa di fare piazza pulita di questi “ospiti sgradevoli” a quattro zampe che vagano per le strade.
In molti sono già morti, tanti stanno per essere uccisi a breve.
Nel peggiore dei modi in cui si possa morire.
Vengono bastonati, sparati,feriti e lasciati dissanguati. Inceneriti in forni crematori ambulanti. Grandi, adulti, anziani, cuccioli, femmine in gravidanza.
Nessuno si salva.
L’amicizia tra cane e uomo viene messa da parte in nome del denaro.
Tutto questo avviene grazie al CALCIO.
Chiunque parteciperà fisicamente al campionato presentandosi in Ucraina, che siano le squadre, i calciatori, i tifosi… chiunque supporterà gli europei supporterà anche l’uccisione di questi poveri cani.
Come e chi boicottare per dire NO a questa strage?
NON SEGUITE GLI EUROPEI DI CALCIO IN NESSUN MODO, NEANCHE ALLA TV O GRATUITAMENTE SU SITI AUTORIZZATI. NON ANDATE IN UCRAINA e/o POLONIA, NON ACQUISTATE PACCHETTI A PAGAMENTO. NON SCOMMETTETE. NON COMPRATE GADGETS DAGLI SPONSORS DI EURO 2012: ADIDAS – MC DONALDS – COCA COLA – CANON – HEINEKEN – CASTROL – SHARP – UNICREDIT – CONTINENTAL – ORANGE – HYUNDAI-KIA – UKRTELECOM – BANK PEKAO – WUNDER CARD – WEDEL – ARRIVA DENMARK – EKSTRA BLADET – EPICENTER K – UKRSOTSBANK
ECCO LA DITTA CHE PRODUCE QUEI FORNI CREMATORI AMBULANTI, RACCAPRICCIANTE PUBBLICITA SULLA PAGINA DEL SITO, SCRIVETE MAIL, QUELLO CHE VI PARE, MA MANDATE IL VOSTRO PENSIERO
Производство и продажа утилизаторов, гарантия, сервис, послегарантийное обслуживание, тел. +38 (044) 270-38-78, +38 (044) 270-38-80.
OIPA Italia onlus
Organizzazione Internazionale Protezione Animali
via Passerini 18 – 20162 Milano
Tel. 02 6427882 – Fax 02 99980650 www.oipa.org info@oipa.org
NO ALLA LEGGE AMMAZZA RANDAGI IN ROMANIA
Il 22 Novembre 2011, la legge ammazza-randagi, voluta dal Presidente Basescu e dal Ministro del Turismo Elena Udrea, è stata approvata con 168 voti, 11 contrari a 14 astenuti.
Così ora, in Romania è legale uccidere i cani randagi e migliaia di loro moriranno.
Dopo la cattura, i cani aggressivi, pericolosi e/o malati verranno uccisi in tre giorni e gli altri dopo trenta giorni.
Questa abominevole decisione è dovuta a diversi interessi: i sindaci romeni ricevono continuamente lamentele dai loro cittadini perché non riescono a passeggiare nella città per via dei troppi cani randagi ed interessi economici dei gruppi che si occupano della cattura e dell’uccisione dei cani.
I sindaci decideranno il fato dei cani attraverso referendum locali, ma è davvero difficile che decidano e attuino la sterilizzazione e la successiva liberazione di questi cani, soluzione che permetterebbe il controllo della popolazione canina.
Vorremmo inoltre ricordare, che in Romania è illegale nutrire i cani randagi e che esistono sanzioni per chi lo fa.
Penso che tutto questo sia osceno!
Il Calcio in sé per sé è inutile e porta solo a problemi!
Miliardi investiti su giocatori che si drogano, che guadagnano per tirare 3 miseri calci al pallone (realizzato con pelle animale e cucito da mani innocenti come quelle di bambini asiatici sfruttati per la manodopera minorile) mentre al mondo c’è chi muore di fame!
E’ uno scandalo, e ancora più scandaloso è sapere che nel 2012 ci sono persone che continuano a seguire il calcio reputandolo uno sport corretto o addirittura una ragione di vita.
Lo sanno i calciatori cosa comporta il loro “lavoro”?????
Tanto tempo fa, quando l’uomo non era ancora padrone di tutte le terre che esistono sul nostro pianeta, esistevano galli e galline capaci di volare.
Purtroppo, la loro caratteristica primaria da volatili, è scomparsa nel loro dna molto presto a causa delle persone che hanno imposto su questi animali la sedentarietà.
Per natura, galli e galline hanno una gerarchia: c’è un maschio dominante (il gallo) che possiede un harem di femmine, il cui numero può variare a seconda del “carisma” del maschio. Il gallo, oltre a organizzare e scegliere il territorio dove razzolare e cercare cibo , è colui che decide quando e chi delle sue femmine deve aspettare dei pulcini. Nessuno quasi ne è a conoscenza, ma… il gallo può accoppiarsi con più galline decidendo a di sua volontà chi fecondare e chi no! Caratteristica che non tutti gli animali hanno.
In natura, la femmina in “calore” scelta per avere pulcini, una volta incinta, si distacca dalle altre femmine fino a quando le uova non si schiudono. Dopo il concepimento la femmina cerca un luogo sicuro dove stare. Alla sua alimentazione aggiunge piccoli sassi, ingerendoli, che serviranno come minerali per rafforzare sia il guscio delle uova che il pulcino racchiuso in esso.Durante la cova, la gallina non si allontana quasi mai dai propri piccoli che crescono dentro il guscio protettivo dell’uovo.
L’istinto materno, spinge la chioccia ad essere aggressiva nei confronti di chi si azzarda ad avvicinarsi alle sue uova. Il tipico atteggiamento difensivo è quello di aumentare il volume delle proprie penne quasi fino a raddoppiare la grandezza del corpo! La gallina cova le uova per circa 3 settimane. Quando il corpo dei piccoli è già formato, con il becco dall’interno rompono il guscio. Una volta usciti completamente fuori, i piccoli si asciugano le piumette umide e iniziano a muovere i primi passi, sempre vicini a mamma chioccia!
I pulcini imparano a cercare e a selezionare il cibo grazie all’insegnamento della loro mamma che non li lascia mai.
Le femmine sono molto protettive, e proprio dal loro comportamento si ricava l’aggettivo “mamma chioccia” poi attribuito a madri umane molto apprensive.
Una volta cresciuti i pulcini, il colore delle loro piume cambierà in base al loro sesso, e diventeranno giovani galli e galline che potranno vivere circa 11 anni.
Non mancheranno gli episodi di prese di potere da parte dei nuovi nei confronti degli anziani… ma questo, fa parte della natura!
Tanto tempo fa esisteva tutto questo. Ma adesso, non c’è più. Non esistono più campi liberi dove razzolare serenamente. Non esistono più chiocce tranquille con i loro piccoli al seguito. Al posto dei predatori abituali, c’è adesso l’uomo. Quest’ultimo, dopo aver schiavizzato galli e galline rinchiudendoli in un primo momento in un recinto, li ha in secondo luogo intrappolati in piccolissime gabbie. Maschi lontani dalle femmine. Da tranquilli animali li ha tramutati in macchine per produrre uova.
Ed è questo che adesso fanno le creature di cui abbiamo parlato sopra: solo uova.
E’ orrendo pensare che le persone siano così superficiali e materialiste.
Eppure, la maggioranza della popolazione umana lo è.
L’inalienabile diritto alla vita di ciascun essere vivente, galline incluse, ha dovuto chinare la testa davanti alla necessità di alimentarsi ( in modo scorretto).
Milioni di galline , ogni giorno, sono vittime di abusi umani. Rinchiuse in gabbie (definite “batteria”) grandi circa 20 cm, non possono muoversi nè aprire le ali. Vivono in capannoni dalla luce artificiale accesa GIORNO E NOTTE. Non possono relazionarsi agli altri. Devono solo mangiare e produrre uova destinate al settore alimentare. Straziate dallo stress, molte di loro hanno preferito suicidarsi beccandosi dritte al cuore. Per evitare tutto questo, gli allevatori hanno optato per il taglio del becco ovviamente SENZA ANESTESIA.
Le uova finiscono confezionate e vendute. Le galline sfruttate e ormai esauste, dopo pochi mesi vengono macellate. Per “crearne” altre nuove, vengono fatte schiudere centinaia di uova dopo qualche settimana in incubatrice. I pulcini femmina finiscono dritti in gabbia dove prendono il posto delle galline macellate. I maschi, inutili ai fini di produzione di uova, vengono triturati vivi oppure lasciati morire asfissiati in sacchi della spazzatura. Come se una vita fosse uno scarto, materia inanimata da gettare.<<
Questo scempio avviene ogni santo giorno con il consenso di tutti in tantissime aziende.
Guardate cosa avviene in un allevamento di galline… tipo quello dell’azienda “BRUZZESE” di Olgiate Olona (Varese).
Chiunque mangia le uova commissiona la tortura e l’uccisione di questi poveri animali.
Non c’è nessun motivo logico per continuare a mangiare le uova, dannosissime per la salute, o peggio ancora gli esseri che le fanno: le galline.
Abbandonate l’alimentazione crudele che vi hanno imposto sin da piccoli e avvicinatevi alla dieta vegana. E’ l’unico modo per non contribuire più alla mattanza di esseri innocenti. E’ l’unico modo per mantenere sano il nostro corpo. E’ l’unico modo per essere UMANI DAVVERO!